Inprimis

ISOLAMENTO TERMICO


L’aumento esponenziale del costo dell’energia, la classificazione degli edifici in categorie di consumo di calore in kWh per mq in un anno, rendono normale già ora la scelta di case a basso consumo energetico.

Una casa con pareti in legno il consumo scende sotto i 5 litri per mq anno con soli 30 cm totali effettivi di spessore (dalla superficie intonacata esterna alla superficie intonacata interna vano impianti compreso), senza ricorrere ad impianti di aerazione controllata con  recupero del calore dell’aria viziata di scarico.

Per evitare le trasmissioni di calore tra interno ed esterno si rivestono il tetto o le pareti con uno strato termoisolante uniforme evitando ponti termici e spifferi d’aria da fessure non sigillate. Anche le finestre dovranno essere adeguate. Errori nella realizzazione di questo strato sono pericolosi poiché oltre alla perdita di energia (per riscaldamento o per raffrescamento) possono innescare fenomeni di condensa e quindi muffe e degrado dei materiali.

Il legno è di per se un materiale isolante che non conduce il caldo o il freddo per cui è molto più facile evitare tutti i ponti termici e le relative condense e derivanti muffe  a cui bisogna prestare attenzione nelle strutture in latero-cemento. La temperatura del legno percepita al tatto  è la stessa del corpo umano, non lo sentiamo mai troppo caldo o troppo freddo e la sua superficie non ci sottrarrà mai calore.